Endometriosi


In Italia, le donne con diagnosi conclamata di endometriosi sono 3.000.000 (dati del 2006), dato che è in realtà una sottostima dei casi reali e purtroppo i tempi medi di diagnosi dalla prima comparsa dei sintomi, che avviene tipicamente in età adolescenziale. è in media 7/8 anni !!!

CHE COSA E' L'ENDOMETRIOSI?
L'endometriosi è una malattia complessa che colpisce le giovani donne in età fertile, malattia cronica, benigna e spesso progressiva. Originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell'utero, endometrio, in altri organi quali ovaie, tube, peritoneo, vescica, uretere, intestino, vagina provocando sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, aderenze ed infertilità.

COME SI CURA?
L'obiettivo del trattamento medico, cioè basato solo su farmaci, consiste nel bonificare i siti già colpiti dalla malattia per poi successivamente cercare di impedire l'ulteriore estendersi.

LE CAUSE?
Esse posso essere legate ad alcuni fattori ambientali od inquietanti e posso anche essere di origine genetica (se in famiglia la madre e/o la sorella soffrono di endometriosi). Secondo alcuni esperti, la mestruazione retrograda sarebbe moderatamente presente in tutte le donne, ma soltanto in alcune di esse, per difetti immunitari e/o ormonali, il tessuto endometriale riuscirebbe a crescere ed a radicarsi.
Ad oggi le cause sono ancora poco chiare.

NON SOTTOVALUTARE I TUOI SINTOMI.
Rivolgiti al tuo medico di base ed al tuo ginecologo di fiducia per approfondire la causa di questi disturbi, per escludere che non si tratti di endometriosi.
Se hai il dubbio di esserne affetta, rivolgiti a centri specializzati. Ricordati che la stretta collaborazione tra medico e paziente è fondamentale per un corretto approccio alla malattia.
UNA DIAGNOSI PRECOCE E TEMPESTIVA PERMETTE DI TROVARE UNA TERAPIA ADATTA A TE !

ENDOMETRIOSI E LAVORO
Quasi l’80% delle donne affette da questa patologia abbandona il proprio posto di lavoro, perché i problemi creati dall’endometriosi a livello fisico finiscono inevitabilmente per avere ripercussioni anche nella sfera lavorativa.
Molte donne abbandonano il lavoro perché non riescono a gestire la malattia e i problemi che essa comporta almeno per 6 giorni al mese.
Secondo i dati attualmente condivisi sul fenomeno dell’endometriosi in quanto malattia sociale, sono circa 15 milioni le donne europee che soffrono di questa affezione (l’ONU stima che nel mondo ve ne siano circa 176 milioni!)
Assenza di precisi dati nazionali sulla portata del fenomeno, dobbiamo fare riferimento a quelli internazionali, in base ai quali risulta che circa il 10% della popolazione europea femminile ne è affetta.
 
A livello europeo, il 70% delle ragazze, che ha dolori mestruali severi, può avere l’endometriosi.
Profonde ripercussioni nel mondo lavorativo. Il Global Study of Women’s Health, primo studio mondiale sull’impatto sociale dell’endometriosi, condotto dalla World Endometriosi Research Foundation nel 2011, ha evidenziato una perdita  di produttività lavorativa superiore del 38% nelle donne affette da endometriosi. La maggior parte vede in maniera negativa condizionata la sfera lavorativa: perdita del lavoro, riduzione di orario e difficoltà di parlare della condizione di salute con il proprio datore del lavoro, colleghe o capo.
 
La maggiore parte delle donne affette da endometriosi sono costrette a nascondere la malattia, non «giustificate» dai dirigenti e penalizzate nella carriera e in famiglia, molte donne si sentono discriminate nell’ambito del lavoro e non ricevono neppure la solidarietà delle colleghe e tantomeno dei colleghi.
 
I COSTI SOCIALI E SANITARI
In Europa si registra una spesa annua di circa € 30 miliardi per congedi lavorativi legati all'endometriosi.
Dallo studio europeo EAPPG (Endometriosis All Party Parlamentary Group) emerge che molte donne hanno adattato la propria vita lavorativa alla malattia:
•almeno 5 giorni lavorativi al mese sono persi a causa dei vari sintomi dolorosi
•il 14% delle donne affette da endometriosi ha ridotto l'orario di lavoro
•il 14% ha abbandonato/perso l'attività lavorativa o richiesto il prepensionamento
•il 40% teme di parlare della propria malattia al datore di lavoro per paura delle conseguenze.
I costi economici individuali per la paziente e per il Servizio Sanitario Nazionale per accertamenti diagnostici, terapie farmacologiche croniche (alcune non rimborsate dal SSN), ricoveri ospedalieri, trattamento chirurgico (1 o più), trattamento di complicanze/recidive, sono alti.
I ricoveri per endometriosi sul totale della popolazione italiana femminile rappresentano il 4.01% su 10.000 e costano 54.139.028,40 euro di degenza (Atti Indagine Conoscitiva XII Commissione Igiene e Sanità 2006).
A questi costi vanno aggiunti quelli relativi ai trattamenti di procreazione medicalmente assistita che hanno come indicazione l'endometriosi.
E’ una malattia costosa, si stima in Italia un costo medio per donna di Euro 9.579 all’anno di cui Euro 6.298 sono legati alla perdita di produttività e Euro 3.113 sono i costi per spese di assistenza sanitaria.